SAMMICHELI M.: L’inabilità a proficuo lavoro in ambito previdenziale INPS: il concetto medico legale nella realtà della pratica valutativa.

SAMMICHELI M. (*)

L’inabilità a proficuo lavoro in ambito previdenziale INPS: il concetto medico legale nella realtà della pratica valutativa.

(*) Medico esterno convenzionato, specialista in Medicina Legale, presso il Centro Medico Legale (CML) INPS di Siena. 

Corresponding Author: sammicheli@alice.it

Abstract: The incapacity for gainful employment in the Italian Social Security Law (INPS): differences between the medico-legal concept and the operational practices.

The concept of «incapacity for gainful employment», which indicates the inability of a person to work with the aim of obtaining the means for subsistence, is compared with both the concept of «incapacity to carry out any work-related activity» namely law 222/’84, which is the foundation of the Italian social security system, and with the corresponding welfare notion of incapacity, understood as absolute permanent disability, relating to Legal Disability (law 118/’71).

Qualification for the status of being deemed unfit for gainful employment is therefore examined in more concrete terms via scrutiny of some of the emblematic cases that have been observed in the Medical Legal Department of INPS in Siena.

On the basis of the examination of these cases, we seek to highlight the increasingly pronounced discrepancy in qualification for the status of being deemed unfit for gainful employment, also in relation to possible recognition of the unfit for work status within the welfare and social security sector.

In fact, while the criterion for the ability to carry out a job becomes the reference point for comparison for all three types of incapacity examined in the time frame between 18 and 65 years of age, this does not occur outside of this time frame; in both the elderly and very young,  the reference to working capacity is lost when it comes to assessing the ability to perform activities at their age: and it is in these two age groups that assessment of both becomes more difficult and, often, also conflicting.

Riassunto:

Il concetto di «inabilità a proficuo lavoro», che indica l’incapacità di un soggetto di lavorare con il fine di ottenere i mezzi per la propria sussistenza, viene raffrontato sia con il concetto di «inabilità allo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa», proprio della legge 222/’84, fondamento del sistema previdenziale italiano, sia con la corrispondente nozione assistenziale di inabilità, intesa come invalidità assoluta a permanente, attinente all’Invalidità Civile (legge 118/’71).

L’attribuzione dello status di inabile a proficuo lavoro viene, quindi, esaminata nel concreto tramite la disamina di alcuni casi emblematici giunti all’osservazione del CML INPS di Siena.

Sulla scorta dell’esame di questi casi, si cerca di far emergere la discrepanza, spesso marcata, nell’attribuzione dello status di inabile a proficuo lavoro anche in rapporto ad un eventuale riconoscimento dello status di inabile in ambito assistenziale e previdenziale.

Mentre, infatti, nell’arco temporale tra i 18 ed i 65 anni, il parametro della capacità di espletare un lavoro diviene il termine di confronto per tutti e tre i tipi di inabilità esaminati, ciò non succede quando si travalica questo arco di tempo; sia nell’anziano che nel minore, si perde il riferimento alla capacità di lavoro che viene modificata nella valutazione della capacità di svolgere gli atti propri dell’età: ed è in queste due fasce di età che le valutazioni divengono più ardue e, spesso, anche dissonanti tra di loro.

DEL TESTO INTEGRALE (IN ITALIANO)

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